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Giu, 2016
Museo Civico di Niscemi
“Un sogno che diventa realtà”
Il complesso monumentale del settecento dei frati Francescani attiguo alla chiesa di San Francesco, in piazza Martiri di Nāṣiriya, ha rappresentato negli ultimi anni una delle emergenze architettoniche più significative del patrimonio storico-architettonico del comune di Niscemi.
Il progetto di recupero e restauro del complesso architettonico, in conformità alle disponibilità finanziarie previste nella nuova programmazione comunitaria PO FESR 2007-2013 relativamente alla valorizzazione dei beni storici monumentali come operazione inserita nell’ambito degli interventi previsti per l’attuazione dell’asse VI, riguarda il recupero di un immobile da destinarsi ad attrezzatura ad uso collettivo (struttura museale e spazi per la cultura) , connessa al territorio comunale di Niscemi e al suo comprensorio.
L’intervento prevede come prima operazione il recupero strutturale e funzionale dell’immobile, solo allora l’immobile potrà far rivivere i suoi spazi, depositari di cultura e di sapere, ospitando nelle sue numerose e suggestive sale un centro museale, organizzato secondo più sezioni (museo civico antropologico, naturalistico, pinacoteca, spazi per la cultura).

Life+ Natura Leopoldia
Il Giacinto dal pennacchio di Gussone(Leopoldia gussonei) è una specie endemica della Sicilia, ed in particolare del distretto floristico camarino-pachinese.
Allo stato attuale è possibile trovare delle popolazioni di Leopoldia a Cava Randello, Macconi di Gela e nella Vallata del Fiume Ippari, ma la sua conservazione è seriamente minacciata da diversi fattori. Per questo motivo è stata inserita nella lista delle specie prioritarie da tutelare.
La principale minaccia per la sua preservazione rimane sempre l’uomo con le sue attività agricole fuori dal controllo delle autorità territoriali, spesso trattasi di coltivazioni in serre completamente abusive. Ad aggravare la situazione ci pensano i pascoli non autorizzati, l’erosione costiera, la presenza di altre specie esotiche e invasive che ne impediscono la crescita, così come l’utilizzo insensato delle coste in ambito turistico.
Con questo progetto si mira ad eliminare questi fattori di minaccia o quanto meno a ridurli, mettendo in atto azioni concrete di salvaguardia, ma soprattutto attuando un lavoro di informazione e sensibilizzazione, per aumentare la consapevolezza da parte della popolazione locale delle necessità di conservazione della biodiversità e di tutela delle risorse ambientali locali.
In particolare il progetto mira a:
Ridurre l’impatto delle attività agricole e realizzare condizioni idonee affinché l’agricoltura possa convivere con la conservazione della Leopoldia. La dimostrazione pratica di questa possibilità avverrà attraverso l’acquisto di un lotto di terreno con colture protette per riconvertirlo in un lotto modello.
Proporre un nuovo modello di sviluppo socio-economico sostenibile, attraverso la promozione della conoscenza delle risorse naturali locali e dell’agricoltura di qualità, con azioni di divulgazione tra gli operatori locali e nelle scuole.
Il progetto ha una durata di 42 mesi (01/10/2012 – 30/04/2016) e dispone di un budget totale di 1.415.752 €, di cui 707.757€ (pari al 50%) come contributo della Commissione Europea.


