Calandrella (Calandrella brachydactyla)


La Calandrella è un piccolo uccello appartenente alla famiglia degli Alaudidae.

Gli adulti sono caratterizzati da un piumaggio di colore marrone chiaro-giallastro sul dorso, con le parti ventrali bianco sporco. Tra petto e spalla è presente una macchia scura particolarmente evidente nella livrea primaverile.

Le dimensioni di questo animale sono ridotte. L’areale della specie risulta essere vasto, essendo riscontrabile in Europa, Africa ed Asia.  Di norma migratrice, la partenza verso i quartieri di svernamento avviene tra metà agosto ed ottobre (de Juana et al., 2012). Le popolazioni europee svernano in Africa tra 10° e 20°N (Hagemeijer & Blair, 1997).

La popolazione europea è costituita da 4.730.000-9.050.000 coppie, equivalenti a 9.460.000-18.100.000 individui maturi (BirdLife International, 2016).

Habitat

Preferisce zone aride con vegetazione bassa e sparsa come praterie a pascolo o incolte e campi coltivati.Il nido, realizzato dalla femmina, è costituito da erba, radici ed altro materiale vegetale (BirdLife International, 2016) e viene costruito al suolo vicino ad alte erbe o cespugli, lungo i litorali o greti sabbiosi e ciottolosi, non oltre i 1300 m s.l.m. (Boitani et al., 2002).

 

Informazioni sulla presenza nei territori del comprensorio di Gela

Un tempo molto diffusa, questa specie si è ridotta notevolmente a causa delle trasformazioni agricole e dell’utilizzo sempre maggiore di pesticidi. Resiste però un nucleo abbastanza numero nel cuore della Piana di Gela, dove tra incolti, zone di pascolo indisturbate e acquitrini è possibile scorgerla da aprile fino a settembre.

 

Alimentazione

La Calandrella si nutre prevalentemente di invertebrati (soprattutto insetti), integrando nella dieta anche semi e altre parti vegetali. I pulli vengono nutriti esclusivamente con invertebrati (BirdLife International, 2016).

—-

Distribuzione in Italia

In Italia l’areale della specie risulta essere vasto. C. brachydactyla è infatti presente in tutta la penisola italiana, con le popolazioni più numerose riscontrabili nel settore sud-orientale, in Sicilia e in Sardegna (Boitani et al., 2002). La popolazione è stimata in 15000-30000 coppie per 30000-60000 individui maturi ed è attualmente considerata in declino.

Protezione

La specie è inserita in Allegato I della Direttiva Uccelli come specie particolarmente protetta; è ascritta all’allegato II della Convenzione di Berna II risultando inoltre specie protetta in Italia ai sensi della legislazione venatoria (Art. 2, 157/92).


Minacce

La specie sta subendo un generale declino in buona parte del suo areale europeo, principalmente a causa dei cambiamenti di uso del suolo legate in particolare alla sostituzione delle pratiche agricole tradizionali ed estensive con coltivazioni fitte ed irrigate, tipiche dell’agricoltura intensiva (Boitani et al., 2002).

Nonostante l’areale della specie in Italia risulti essere vasto e la popolazione conti un buon numero di individui maturi, la consistente perdita dell’habitat di nidificazione ed alimentazione della specie dovuto alla trasformazione degli ambienti agricoli mette la conservazione della Calandrella in serio pericolo.

Per queste ragioni la specie è stata classificata In Pericolo (EN) secondo i criteri di classificazione IUCN.


Curiosità

Depone 3 o 4 uova che vengono covate per circa 13 giorni. I pulcini, che verranno nutriti dal maschio, lasceranno il nido dopo 15 giorni.

—-

Bibliografia

BirdLife International, 2016. Calandrella brachydactyla. The IUCN Red List of Threatened Species 2016.

Boitani, L., Corsi, F., Falcucci, A., Maiorano, L., Marzetti, I., Masi, M., Montemaggiori, A., Ottaviani, D., Reggiani, G., & Rondinini, C., 2002. Rete Ecologica Nazionale. Un approccio alla conservazione dei vertebrati italiani. Università di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo; Ministero dell’Ambiente, Direzione per la Conservazione della Natura. Istituto di Ecologia Applicata, Roma.

de Juana, E., Suárez, F. & Christie, D.A., 2012. Greater Short-toed Lark (Calandrella brachydactyla). In: del Hoyo, J., Elliott, A., Sargatal, J., Christie, D.A. & de Juana, E. (eds.) (2012). Handbook of the Birds of the World Alive. Lynx Edicions, Barcelona.

Hagemeijer, E.J.M. & Blair, M.J., 1997. The EBCC atlas of European breeding birds: their distribution and abundance. T. and A. D. Poyser, London.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *