Urban Trekking: scoprire Niscemi camminando…

Urban TrekkingContinua la serie di iniziative del circuito Cicogna 2000. L’Urban Trekking, promosso dal gruppo Nasciam Trekking, arriva anche a Niscemi grazie alla collaborazione di alcune associazioni come Pro Loco, LIPU e Coop. Diversidea. Un paese ricco di storia, cultura, tradizioni e paesaggi invidiati da tanti come quello del nostro Belvedere. È l’occasione giusta per conoscere bene il nostro paese camminando a piedi per il centro storico e fare un ripasso sulla nostra storia. La mattinata inizierà bene con una tipica colazione niscemese a base di ricotta fresca direttamente consumata dal pastore. Dopo questa colazione da CAMPIONI, inizierà il nostro giro partendo dal Santuario Maria SS. Del Bosco per poi scendere verso il canale e salire per Sante Croci e iniziare la visita del centro storico. Pranzeremo tutti assieme al ristopub Mirò, che ci preparerà qualcosa di buono e tradizionale.

 

Dettagli


Costo intera giornata: 15€
Senza colazione dal pastore: 12€

Per chi ci vuole raggiungere dopo la colazione con la ricotta, l’appuntamento è alle 8:30 davanti il Santuario Maria Santissima del bosco.

Per confermare la partecipazione basta mandare una e-mail a Lipuniscemi@lipuniscemi.it o mandare un messaggio.

Oppure:
~>3282214494 (Davide Pepi- Nasciam Trekking/Lipu Niscemi)
~>3473036141 (Anna Maria Runza- Pro loco)
~>3200119354 (Francesco Cirrone- Coop. Diversidea)

Il Castello di Falconara: l’occhio del mare

castello di falconara
Il Castello di Falconara (Foto aerea di Nino Buzzone)

Situato nel territorio di Butera su un promontorio, il Castello di Falconara, è l’unico tra i manieri della provincia di Caltanissetta ad affacciarsi sul mare. Risalente al XIV secolo, ampliato e rafforzato nel corso del tempo, mantenne la sua funzione di vigilanza contro le incursioni dei pirati fino a tutto il XVIII secolo. La torre, dalla forma quadrata, nucleo originario del castello, oltre a difendere le attività di un piccolo ‘caricatore’, faceva parte del circuito difensivo costiero dell’Isola, insieme alle torri di Falconara e Manfria, distanti tra loro circa 8 km, vi era infatti affidato il controllo del tratto di costa tra Licata e Torrenova (l’odierna Gela). La suddetta torre, detta “della Falconara” proprio per l’allevamento dei falconi, che i signori vi tenevano in epoca non precisata, è stato manipolato e ampliato dai diversi proprietari succedutisi nei secoli.

Un occhio sul mare per proteggersi dai pirati

Falconara, dal XVI secolo fece parte di quella corona di torri che circondò la Sicilia al fine di rendere sicuri i territori costieri, soggetti alle improvvise e devastanti incursioni dei Turchi, che interessarono il Mediterraneo dal 1500 al 1700. In quel periodo è probabile che la vecchia struttura della torre sia stata ampliata, rafforzata con muraglie merlate, feritoie, fossati, tali da conferirle l’aspetto severo di un fortino inaccessibile. Quando la pirateria ebbe fine nel secolo XIX, l’edificio fu trasformato in residenza padronale e fu arricchito con scaloni, colonnati, fregi, capitelli, intonaci e, inoltre, venne circondato da giardini ornamentali.

Il Castello in dettaglio

Il castello ha un volume di 670 mq sviluppatisi attorno alla torre centrale. Internamente il castello si presenta molto articolato, con ambienti riccamente arredati e decorati, all’interno dei quali si conservano collezioni di ceramiche, dipinti e trofei di caccia conquistati dal padrone di casa e dal padre, il barone Gabriele Chiaramonte Bordonaro Alliata, nei loro numerosi safari in Kenya.

Il castello è parzialmente circondato da una cinta muraria merlata, di recente fattura, dalla quale si accede ad un baglio su cui si affacciano i vari corpi che compongono il complesso architettonico. L’ala ottocentesca termina con un ampio terrazzo affacciato direttamente sul litorale antistante, tale corpo, collegato da uno scalone alla torre originaria, ospita anche un vasto salone, un loggiato laterale. La corte è aperta su un lato e l’ingresso avviene attraverso un grande portone ad arco.

Il complesso edilizio ha mantenuto l’organizzazione spaziale originale anche nell’arredo dei mobili pregiati e di raffinata fattura. Sul prospetto dove si trova l’ingresso si distingue, nella torre, una cannoniera e agli spigoli, due spalti di mensole aggettanti. Sempre in corrispondenza dell’ingresso si apre un cortile a forma rettangolare su cui si affacciano le scuderie ed i magazzini. Dall’esterno si accede inoltre alla cappella padronale, i cui elementi architettonici decorativi sono in pietra di Modica, mentre la struttura portante è realizzata con pietrame di gesso e calce.

All’esterno il Castello di Falconara è circondato da un lussureggiante parco, all’interno del quale sorge un resort. Il Castello di Falconara viene utilizzato come residenza temporanea e come location per eventi e matrimoni.

 

Fonti:

www.icastelli.it

www.sicilyholiday.it

Festa dell’Albero: a Niscemi si inizia con ben 275 piante mediterranee!

Più verde per i niscemesi. La giornata del 21 novembre ha visto le scuole protagoniste di una serie di iniziative ben coordinate dal Comune di Niscemi che, grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale tutta, ha applicato la poco conosciuta ma importante Legge “Un albero per ogni nato“. La legge risale al lontano 1992 ed è stata modificata e completata nel 2013, con la legge 10 (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani), che introduce anche il “bilancio arboreo”. Ogni sindaco deve far sapere quanti alberi ha trovato al suo insediamento e quanti ne lascia al termine del mandato, in relazione alle nascite e alle nuove residenze richieste.

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Continua il percorso CICOGNA 2000 per l’Istituto Comprensivo di Niscemi.

festa albero niscemi

La scuola media “A. Manzoni” (Istituto Comprensivo), nell’ambito del percorso di educazione ambientale, ha organizzato una “Giornata ecologica”, con la collaborazione dell’Associazione Lipu di Niscemi, dei docenti e di tutte le scolaresche. Presenti all’evento: il Sindaco M. Conti, l’assessore all’istruzione A. Mongelli, l’assessore all’ambiente A. Conti e i volontari della LIPU. Ospiti graditi gli alunni di classe V della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo. In ricordo della manifestazione e per suscitare e rafforzare negli allievi il rispetto per l’ambiente e per il bene comune, sono stati piantati un alberello di quercia e uno di alloro. Un grande contributo per la riuscita dell’evento è stato dato dal Dirigente L. Salerno e dalle Professoresse A. M. Runza e G. Patti, docenti molto sensibili alle tematiche ambientali.

 

Un percorso di alternanza scuola-lavoro Green al “Leonardo Da Vinci”!

liceo da vinci niscemi
La digente Gueli assieme all’Assessore Mongelli e ai professori dell’Istituto “Da Vinci”

Presso l’IISS ” L. Da Vinci”, la festa dell’albero è stata l’occasione per inaugurare un nuovo e significativo percorso di alternanza scuola-lavoro condotto dagli alunni dell’Agrario che arricchiranno di polmoni verdi la cittadina di Niscemi. Si inizierà con la messa a dimora di ben 275 alberi e arbusti (quercia, lecci, lentischi, alloro, mirto, oleandri…). – Saranno queste meravigliose piante mediterranee gli ingredienti per una città migliore – Ha commentato sul suo profilo Facebook l’Assessore all’Istruzione Alessandro Mongelli.
Un doveroso ringraziamento va al Dirigente A.Gueli, ai professori Avarello, Puleri, Ciacci, Pepe, Scudati, La Leggia e al contributo prezioso della CEA di Niscemi con il prof. Enzo Liardo e a tutti gli alunni.

 

Vengono dunque attribuiti i punti Cicogna nel seguente modo:

Guarda la classifica complessiva aggiornata qui e la Classifica delle Scuole amiche dell’ambiente!

SOGGETTO PUNTEGGIO TOTALE ACQUISITO DETTAGLIO PUNTEGGIO
Istituto Comprensivo 2,9

0,2 punti: per ogni pianta mediterranea messa a dimora all’interno della scuola (2)

0,5 bonus partner

2 punti: realizzazione evento ecologico

IISS “L. Da Vinci” 2,4 0,2 punti: per ogni pianta mediterranea messa a dimora all’interno della scuola (2)

2 punti: realizzazione evento ecologico

Comune di Niscemi 12 1 punto: realizzazione evento di promozione culturale e ambientale di valenza conservazionistica e di ripristino ambienti.

1 punto: realizzazione evento di promozione culturale e ambientale di valenza conservazionistica e di ripristino ambienti.

10 punti: applicazione legge “Un albero per ogni nato” (legge n.10 del 14 gennaio 2013) nel 2017 (max punteggio accumulabile: 30)

Vivaio Pepi

Azienda vivaistica specializzata nella produzione e vendita di piante ornamentali, aromatiche ed mediterranee.

Dalla passione di Gianni e del figlio Salvatore nasce un’azienda rispettosa dell’ambiente e improntata sui principi della sostenibilità.

Inoltre il Vivaio Pepi fornisce servizi di:

-Progettazione, realizzazione e gestione di aree a verde, parchi e giardini, pubblici e privati;

– Ripristino ambientale con elementi della macchia mediterranea;

-Trattamenti Fitosanitari;

-Impianti d’irrigazione localizzati, ad aspersione e subirrigazione;

-Realizzazione, gestione e ripristino di tappeti erbosi.

-Potatura libera e di precisione di alberi ed arbusti.

 

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Strada Vicinale Galese Martelluzzo, 93015 NISCEMI (CL)

Cellulare: 389 1782400