Servizio ISOLA VERDE di Antenna Sicilia con un passaggio sul Biviere di Gela e altre nostre realtà territoriali

Il servizio del programma “Isola Verde” del canale televisivo di Antenna Sicilia, anche se solo tramite un breve passaggio ci permette di toccare i punti cardine dell’importanza del Biviere di Gela, dalla sua nascita ad essere uno dei punti nevralgici che compongono RETE NATURA 2000. Al minuto 34:20, abbiamo un passaggio sul Biviere, ma risulta interessante la completa visione di tutto il documentario che ci porta alla scoperta del nostro territorio da Serradifalco, Gela, Butera e Niscemi

Facciamo Conoscere la Zona Umida RAMSAR del Biviere di Gela: Invito alla partecipazione al concorso Internazionale: esibizione fotografica presso la COP15

La Riserva Naturale Orientata del Biviere di Gela è anche una Zona umida d’importanza Internazionale secondo la Convenzione RAMSAR. Entro il 28 febbraio scade il concorso internazionale per promuovere la bellezza delle zone umide, della biodiversità e dell’importanza Ecologica di queste aree. Ogni partecipante può concorrere con due scatti secondo le modalità che troverete in fondo l’articolo. In Sicilia i siti Riconosciuti sono: La Zona Umida di Vendicari, Il Lago Biviere di Gela e Le Saline di Trapani e Paceco. Cosa sono le Zone Umide RAMSAR. Uno degli impegni fondamentali delle Parti Contraenti della Convenzione sulle Zone Umide è identificare e inserire le aree idonee nell’Elenco delle Zone Umide di Importanza Internazionale, noto anche come Lista di Ramsar. La Convenzione mette a disposizione diversi strumenti per aiutare le Parti Contraenti a designare le loro zone umide più significative come Siti Ramsar e ad adottare le misure necessarie per gestirle in modo efficace, preservandone il carattere ecologico. Oggi, la Lista di Ramsar rappresenta la più grande rete mondiale di aree protette. Conta oltre 2.400 siti distribuiti nei territori di 172 Paesi aderenti alla Convenzione, coprendo una superficie complessiva di oltre 2,5 milioni di chilometri quadrati. In questo contesto, in occasione della 15ª Riunione della Conferenza delle Parti Contraenti (COP15), sarà allestita una mostra fotografica dedicata ai Siti Ramsar. L’esposizione celebrerà la bellezza, la biodiversità e l’importanza delle Zone Umide di Interesse Internazionale in tutto il mondo, mettendo in luce il ruolo cruciale che svolgono nel mantenimento dell’equilibrio ecologico, nella tutela della biodiversità e nel sostegno alle comunità locali. Invito alla Presentazione delle Foto Il Segretariato invita le Parti Contraenti, i Partner delle Organizzazioni Internazionali, fotografi, ambientalisti e appassionati di natura di tutto il mondo a inviare le loro migliori fotografie delle Zone Umide di Importanza Internazionale, i cosiddetti “Siti Ramsar”. Queste immagini contribuiranno a raccontare la storia di questi ecosistemi unici e a mettere in risalto la loro importanza a livello globale. Riconoscimento I fotografi le cui opere saranno esposte al COP15 riceveranno pieno riconoscimento per il loro contributo, con il loro nome accreditato su tutte le immagini in mostra. Inoltre, le loro fotografie saranno pubblicate in una galleria online sul sito ufficiale della Convenzione e verranno sempre attribuite nei successivi utilizzi da parte della Convenzione stessa. Per celebrare ulteriormente il loro impegno, una selezione delle migliori foto, scelta da una giuria di esperti, sarà esposta in modo permanente presso la sede del Segretariato. Questi scatti selezionati saranno anche protagonisti di un articolo dedicato, che renderà omaggio ai fotografi e al loro ruolo nella promozione della conservazione delle zone umide. Linee Guida per la Presentazione
  • Tema: Le fotografie devono rappresentare la bellezza, la biodiversità e l’importanza ecologica dei Siti Ramsar.
  • Chi può partecipare: Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età o requisiti professionali.
  • Formato: Immagini digitali ad alta risoluzione (JPEG o PNG) con una risoluzione minima di 300 dpi.
  • Numero massimo di foto: Ogni Parte Contraente o fotografo può inviare fino a 2 fotografie.
  • Scadenza: 28 febbraio 2025.
Come Inviare le Foto Le Parti Contraenti e i fotografi interessati possono inviare le loro fotografie tramite questo link al modulo di partecipazione dedicato: Link al modulo di partecipazione (clicca sopra) Processo di Selezione Il Segretariato esaminerà tutte le immagini ricevute e selezionerà quelle che verranno esposte nella mostra. Una giuria d’eccellenza, composta da quattro esperti, valuterà le foto in base alla creatività, alla rilevanza per la conservazione delle zone umide e all’impatto visivo. Dettagli della Mostra al COP15
  • Date: 23 – 31 luglio 2025
  • Luogo: Elephant Hills Resort, Victoria Falls – Zimbabwe

EUROBIRDWATCH 2022, LA PIANA DI GELA VINCE PER NUMERO DI SPECIE VISTE A LIVELLO NAZIONALE!

Anche quest’anno, alla conclusione della 30esima edizione dell’Eurobidwatch, la Sicilia si è domostrata essere una delle aree d’Italia più importanti per la ricchezza degli uccelli.
Per tutta la regione, un posto di rilevo fondamentale a livello nazionale è occupato dal territorio della piana di Gela, dimostrandosi rimanere uno dei territori più importanti dove sono state osservate il maggior numero di specie, con un posto di riguardo occupato dalla Riserva Naturale del Biviere di Gela.
Quest’anno, le rarità osservate sono state: spatole, mignattai, nibbi reali, fenicotteri, morette tabaccate e polli sultani, che insieme a tutte le atre specie osservate ci dimostrano di avere la  grande fortuna di essere ancora una delle aree più importanti per la biodiversità e per le migrazioni.
In questi giorni in molti hanno scoperto la città di Gela per la mostra: “Ulisse in Sicilia” dove è esposta anche una nave greca (IV-V a.c.) recuperata nel mare antistante la Riserva Naturale del Biviere di Gela.
Questo tesoro è custodito dalla città di Gela insieme a tanti altri tesori, tra cui le ricchezze della Biodiversità, formandone una delle aree più importanti d’Italia e non solo.

EUROBIRDWATCH 2022 1-2 OTTOBRE – R.N.O. BIVIERE DI GELA

30esima edizione dell’Eurobirdwatch
il più importante evento dedicato al birdwatching

In oltre 30 Paesi europei, si celebra l’evento dell’ EUROBIRDWATCH 2022, in contemporanea tutti gli appassionati e non solo del birdwatching insieme, per osservare e conoscere la fauna migratoria.
L’evento organizzato da BirdLife Europa con il coordinamento di BirdLife Slovacchia, quest’anno ricorre ne festeggiamento del centenario dalla fondazione di BirdLife International, la grande rete mondiale di associazioni per la conservazione della natura di cui Lipu è partner per l’Italia.
In occasione della giornata europea di birdwatching la R.N.O. Biviere di Gela e la Lipu Caltanissetta vi danno appuntamento:

SABATO 1 OTTOBRE –
appuntamento ore 10:00-12:00 presso il Centro Synvolum

La prima giornata è dedicata ai censimenti insieme agli operatori della riserva e al ruolo strategico della Piana di Gela con la sua fondamentale importanza nel corridoio migratorio degli uccelli acquatici nello scernario internazionale.

DOMENICA 2 OTTOBRE –
appuntamento ore 09:00-12:30 presso il Centro Synvolum

L’appuntamento del secondo giorno continua con il censimento degli uccelli e in un secondo momento con una tavola rotonda su Rete Natura 2000 sul futuro sviluppo sostenibile.
Quale futuro?

I censimenti saranno occasione per avvicinare anche i meno esperti alla natura.

Per informazioni:
tel: 0933 193 5491
email: lipugela@gmail.com
Pagina Facebook: Riserva Naturale Biviere Gela
sito: https://www.riservabiviere.it/

 

“Può nascere il Parco della Piana di Gela”, Giudice: “Ci sono tutte le condizioni”

Un parco che mette assieme tutti i territori della Piana di Gela? Sempre di più un’idea concreta. Un’idea che mette assieme la tutela ambientale e l’agricoltura sostenibile per il rilancio della produzione locale.

Il nostro territorio offre molto, ma, come sempre si è detto è importante fare rete e lavorare come un corpo unico.

Basti pensare alla Via Francigena Fabaria che attraversa il nostro territorio per avere già pronto un persorso storico-naturalistico che da solo, racchiude tutte le bellezze del nostro comprensorio.

“Può nascere il Parco della Piana di Gela”, Giudice: “Ci sono tutte le condizioni”

 

Festa delle Oasi e Riserve Lipu 12-13 giugno 2021

“Festa delle Oasi e Riserve Lipu” di sabato 12 e domenica 13 giugno 2021

CULTURA NATURA E STORIA

Mettiamoci in Rete

In occasione della giornata della  “Festa delle Oasi e Riserve Lipu” di sabato 12 e domenica 13 giugno 2021, la Lipu ODV – Ente Gestore della R.N.O. Biviere di Gela in collaborazione con le realtà Lipu del comprensorio, le Associazioni, i Musei e le altre realtà del territorio vuole intraprendere il primo passo degli obiettivi del progetto CICOGNA, tutto questo attraverso un iter che metta in stretta relazione e crei collaborazione fra gli attori di crescita culturale del territorio partendo dalle tematiche ambientali e andando ad integrare nello sviluppo del percorso le tematiche culturali che lo valorizzano.

PROGRAMMA:

Sabato 12/06/2021 dalle 16,00 alle 17,30 “Visita dei Sentieri della Riserva”

Domenica 13/06/2021 dalle 10,30 alle 12,00 “Gemellaggio R.N.O. BIVIERE DI GELA E MUSEO CIVICO DI NISCEMI – SEZ. STORIA NATURALE attraverso il progetto CICOGNA”

  • Per la R.N.O. Biviere di Gela interverrà il Direttore della Riserva Emilio Giudice
  • Per il Museo Civico di Niscemi – Sez. Storia Naturale curata dal Cea ODV interverrà il Prof. Vincenzo Liardo

Il primo passo ufficiale del Progetto CICOGNA: dare valore al patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico-archeologico ed etnografico in un’ottica sostenibile, orientata verso la promozione delle attività  rispettose dell’ambiente nei siti Natura 2000 del Golfo di Gela.

Tutte le attività svolte saranno seguendo le attuali direttive anti Covid-19 nazionali, locali e interne della Riserva e a numero chiuso, solo su prenotazione Tel. 0933.1935491 o email: lipugela@gmail.com

Sito web: www.cicogna.info

#TeamNatura: Life NetproNet

—–

Lipu Onlus, con il contributo dell’Unione europea e il sostegno di Fondazione Cariplo, ha lanciato  il progetto LIFE15 GIE/IT/000897 #TEAMNATURA. Saranno almeno 150 i fortunati volontari che avranno la possibilità di partecipare in prima persona alle attività di tutela di 17 luoghi di natura selezionati tra le zone più belle e preziose per la biodiversità in Italia.

Tra questi luoghi è stata scelta la Piana di Gela e il suo territorio designato dai confini dell’IBA (Important Bird and Biodiversity Area) che comprende il meraviglioso Biviere di Gela, i lembi relitti di macchia mediterranea della Sughereta di Niscemi e le distese pianeggianti dove nidifica la Cicogna bianca. I volontari del Gruppo Locale di Conservazione LIPU sono già all’opera con i primi monitoraggi e hanno iniziato il reclutamento di nuovi attivisti tra i comuni di Gela, Niscemi, Butera, Acate, Mazzarino e Caltagirone.

Per partecipare non servono tante ore a disposizione, serve solo la voglia di metterti in gioco. Contribuirai a fare qualcosa di utile e bello per aiutare gli animali e la natura, parteciperai ad esperienze di gruppo che arricchiranno il tuo bagaglio personale e avrai l’opportunità di collaborare con una delle più importanti associazioni ambientaliste italiane.

Per informazioni contatta: niscemi@lipu.it

Piano di Gestione Rete Natura “Piana di Gela”

Per conoscere meglio ed individuare le migliori strategie di conservazione e gestione dei Siti Natura 2000, degli habitat che li caratterizzano e che ospitano importanti specie animali e vegetali, molti enti gestori dei Siti Natura 2000 hanno ritenuto di produrre Piani di Gestione.

L’impostazione dei piani, condivisa a livello nazionale, prevede:

  1. una parte preliminare di approfondimento conoscitivo di habitat e specie, oltre che un inquadramento territoriale, sociale, economico del sito di riferimento;
  2. un’analisi dei rischi e delle eventuali minacce riferite ai vari habitat e specie;
  3. la scelta di una strategia di interventi da attuare per contrastare le minacce e per valorizzare il sito;
  4. l’individuazione delle singole azioni, con l’attribuzione del livello di priorità ed un calcolo di massima sui possibili costi.

I presupposti normativi dell’attività di pianificazione dei Siti fanno riferimento all’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE, il quale prevede che siano adottate misure di conservazione che garantiscano il mantenimento in buono stato di conservazione di habitat e specie presenti nei Siti Natura 2000.

Puoi scaricare il Piano di Gestione dei territori di CICOGNA 2000 al seguente link:

PIANO GESTIONE MACCONI, BIVIERE, TORRE MANFRIA, PIANA E BIVIERE DI GELA

Crowdfunding: Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?

NOTA: gli Enti, le associazioni, le imprese, le scuole, i Comuni che aderiscono ufficialmente al progetto, finanziandolo con una donazione minima di 20 euro, hanno diritto a 3 punti CICOGNA2000 cumulabili nella classifica di riferimento.

DONA ORA

 

http://https://www.youtube.com/watch?v=_Y5Vn7p2GqI

 

 

Che cos’é il crowdfunding?14923875_10154237240719794_483576032_o

E’ una modalità di raccolta fondi fatta su internet al fine di finanziare il nostro progetto «Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?». La nostra raccolta fondi avviene su Eppela.com. Non è solo una raccolta fondi, ma è anche una forma di comunicazione a livello internazionale dell’esistenza del Bosco di Santo Pietro, delle sue condizioni di prezioso relitto e della opportunità di condividerlo e conservarlo come bene comune.

Le date

A partire dal 15 novembre fino al 25 dicembre, per complessivi 40 giorni.

Quali sono gli obiettivi e i costi?

Le cifre del progetto nei primi tre anni

  • Acquisto di 1000 piante forestali certificate (in prevalenza querce, da sughero e non) di un anno di vita, al costo di € 1,5 ciascuna per complessive € 1500,00
  • Acquisto di attrezzi da lavoro per complessivi € 250,00
  • Acquisto di tutori per la tutela dei giovani fusticini dai roditori per complessivi € 600,00
  • Acquisto di acqua per irrigazioni di soccorso nei mesi estivi per complessivi € 900,00
  • Trasporti e spese varie per complessivi € 250,00

 

  • Tutte le spese che non sono in questa nota, come la remunerazione di circa un centinaio di ore di lavoro che i volontari non possono svolgere e soprattutto il necessario rifacimento della recinzione in paletti di castagno e rete ecologica saranno affrontate con risorse dell’Associazione Il Ramarro Sicilia per un importo pari a circa 4000 Euro.

Donazioni e premi

La cifra minima da donare è pari a 5 euro ma si potrà scegliere l’opzione più congeniale tra le diverse cifre pre-impostate a ciascuna delle quali corrisponde uno o più premi che saranno spediti a fine campagna. Si può anche scegliere di donare una cifra libera. Nel caso in cui il traguardo economico non venisse raggiunto, tutte le donazioni effettuate verranno riaccreditate sulla stessa card utilizzata per la donazione.

Sistema di pagamento

Per raccogliere le offerte Eppela utilizza il sistema di pagamento sicuro stripe.com. Puoi fare un’offerta tramite una carta di credito o ricaricabile da associare al tuo profilo nel momento in cui effettui l’offerta. E’ necessario registrarsi su Eppela.com per poter effettuare la donazione.

—-

Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea

NOTA: gli Enti, le associazioni, le imprese, le scuole, i Comuni che aderiscono ufficialmente alla Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea, hanno diritto a 5 punti CICOGNA2000 per qualunque sia il ranking di riferimento.

La Macchia Mediterranea in Sicilia, articolata in 8 tipi forestali, con 110.000 ettari, ossia il 21% della superficie forestale, è la cenosi vegetale più rappresentativa della nostra regione.

La Macchia Mediterranea è presente, altresì,  in Marocco, Penisola Iberica, California, Cile centrale, punta meridionale del Sud Africa e Australia meridionale.

La Macchia Mediterranea è un’importante Riserva Mondiale di Biodiversità in quanto a fronte della modesta incidenza territoriale, appena il 2%, accoglie più del 20% delle specie vegetali e animali ad oggi censite.

Ciò premesso, Aurelio Angelini, docente presso l’Università di Palermo, Franco Cancellieri Presidente del Centro di Educazione Ambientale Messina, Renato Carella, Presidente dell’Associazione di Volontariato Ambientale “Ramarro Sicilia”, Puccio Lo Paro docente dell’Università di Messina, Enzo Piccione, docente dell’Ateneo catanese, Francesco Maria Raimondo, già presidente dell’Associazione botanica Italiana e Turi Scuto, già Dirigente dell’Assessorato Regionale BB.CC.AA., a seguito  dell’incontro sulla Macchia Mediterranea svoltosi a Caltagirone il  22 novembre del 2013 – con la Lectio Magistralis del prof. Francesco Maria Raimondo* convengono, nell’ambito dei rispettivi campi d’azione, di promuovere un programma di Educazione Ambientale mirato a sensibilizzare Istituzioni e cittadini sulla tutela della Macchia Mediterranea. Tutela dettata dalla necessità, particolarmente sentita in Sicilia, di attuare una selvicoltura di prevenzione finalizzata a fermare lo sfruttamento antropico, contrastare gli incendi, prevalentemente dolosi e gli abusi legati al pascolo.

Nel tempo fin qui trascorso, il positivo riscontro ottenuto  tra singoli cittadini, Enti privati e pubblici fa maturare l’idea di intestare ai Comuni un impegno di Informazione, Comunicazione, Educazione e Tutela del bene Macchia Mediterranea.

Nasce così un movimento di elaborazione e confronto  sul tema, con incontri nelle  Università di Catania, Messina, Palermo e varie altre sedi messe a disposizione nei Comuni più sensibili mentre, contestualmente, inizia il lavoro di stesura della “Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea” ossia di quel documento che i firmatari  assumeranno l’impegno solenne di adottare e far rispettare.

Firmato: 

Aurelio Angelini, Franco Cancellieri, Renato Carella, Puccio Lo Paro,  Enzo Piccione Francesco Maria Raimondo, Turi Scuto

* www.youtube.com/watch?v=k3d_8E3fl6c

** www.cartamacchiamediterranea.it

10173583_1488367598049832_1113274214644840901_n