Il Ramarro – Caltagirone

L’associazione “Il Ramarro” gestisce la Base Renelle nel Bosco di Santo Pietro
bosco s.pietro 31-10-2010 (48)

Un vero e proprio laboratorio di educazione ambientale utilizzabile per incontri, seminari, laboratori, corsi, soggiorni verdi, stages della durata di uno o più giorni.
La base è dotata di un fabbricato rurale che dispone di 16 posti letto (in due camere), servizi, cucina-soggiorno e di un piccolo museo del Bosco. Il fabbisogno energetico è fornito da pannelli fotovoltaici e l’acqua calda è prodotta da pannelli solari.
Nell’area antistante il casolare, sono presenti altre zone munite di tavoli e panche, un vivaio didattico e un grande emiciclo in pietra per rappresentazioni e/o attività socialIMG 041i.

All’interno della base si pratica la raccolta differenziata dei rifiuti e il compostaggio della frazione umida.

Per qualsiasi chiarimento,informazioni aggiuntive o prenotazioni, gli interessati possono contattare l’associazione telefonando allo 0933 31946 oppure scrivendo a: ilramarro@ilramarro.it

Trekking di Santo Pietro (Caltagirone)

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Un tour naturalistico nel passato tra fossili e querce secolari. Il bosco di Santo Pietro è un bosco ricco di vegetazione (oltre 300 le specie vegetali) tra cui le Querce da sughero, Lecci, Roverelle, Querce spinose, Carrubo, Olivastro. In contrada Molara possiamo ammirare un esemplare di Quercus suber che raggiunge i 6,2 metri. Oltre a questi giganti del bosco, troveremo Rosmarino, Erica, Lentisco e Timo. Come fauna è presente la Volpe, il Riccio, l’Istrice, Ghiandaia, Upupa, il Picchio Rosso Maggiore… In questo periodo avremo modo di vedere anche l’Aquila minore e il Biancone, due bellissimi rapaci che passano l’inverno anche in questo bosco, ma troveremo anche piccoli uccelli come la Ballerina gialla.
Percorreremo questo fantastico bosco in due giorni: percorsi unici come il sentiero natura renderanno il nostro cammino ancora più avventuroso e selvaggio!

Equipaggiamento: scarpe da trekking, capi adatti per la temperatura di quel periodo (si consiglia giacca a vento e vestirsi a cipolla) impermeabile, tenda (per la tenda ci si organizza a gruppi) sacco a pelo e stuoino, acqua, cena a sacco per il sabato sera e pranzo conviviale per la domenica.

Grado di difficoltà: (E) itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

Dislivello: 600 m. Circa in salita e discesa
Km 18 (in due giorni)
Km 5 (la domenica)

Programma dei due giorni rivolto soltanto ai tesserati e per chi si tessera almeno 3 giorni prima dell’evento.
Quota: 3€
Appuntamento alle 15:00 del sabato a casa Lipu.

C’è la possibilità di raggiungerci anche la domenica e fare con noi il sentiero natura. Per chi viene la domenica, l’appuntamento è alle 9:00 all’entrata sud del sentiero natura (vicino fontana del cacciatore, per info contattateci). L’escursione termina a pranzo, dove con il gruppo ci sposteremo a ” La Grazia”, una comunità terapeutica riabilitativa, e dopo pranzo faremo una partita di calcetto con i ragazzi della comunità e regaleremo loro un sorriso in più in questa giornata. Siete tutti invitati ovviamente.

Per info: Lipuniscemi@lipuniscemi.it
Tel: 3282214494 (Davide)

Giornata CICOGNA2000: aspettando il Bioblitz, Calza d’Oro e Calendario Ambientale

L’evento avrà inizio in c.da Molara nel Bosco di Santo Pietro il giorno 7 gennaio 2017 alle ore 9:00. Verranno allestiti dei piccoli laboratori da campo per studiare fauna e flora del luogo. L’obiettivo sarà quello di fornire una checklist di tutte le specie osservate e determinate.

Durante l’evento “… aspettando il Bioblitz“, verrà presentato il Calendario Ambientale 2017 ed a seguire nel pomeriggio (dalle ore 16.00 a Niscemi presentazione de “La Calza d’Oro” (Premio per l’attivista Lipu Niscemi che nell’arco dell’anno 2016 si è contraddistinto per il suo impegno) e del “Carbone Verde” (Premio conferito alla personalità che in modo significativo ha aiutato i volontari Lipu Niscemi nel corso dell’anno 2016).

Bio Gold Sicilia

Bio Gold nasce nell’anno 2004 da un’idea di Nicolò Lo Piccolo che ingrandisce l’azienda agricola a conduzione familiare che già produce pesche, carciofi, crisantemi, olio d’oliva ed ortaggi.

L’azienda Bio Gold ricade nell’area naturale protetta del SIC “Bosco di Santo Pietro, uno dei grandi polmoni verdi della Sicilia Orientale. Tale località sorge a circa 500 m sopra il livello del mare dove la natura è rigogliosa e piena di vitalità. In questo ambiente, Nicolò da sempre interessato alla flora e alla fauna, si avvicina così al mondo delle api.

Con il trascorrere degli anni Nicolò acquista tanta esperienza e manualità che insieme a corsi specialistici fanno si che Nicolò comincia ad avere i primi frutti: inizia la produzione del suo miele biologico. La certezza che la sua azienda è lontana da fonti di inquinamento e lungi all’utilizzo di prodotti chimici e nocivi per la salute dell’uomo, rispetta tutte le normative vigenti affinché sia creata una linea biologica di prodotti.

Il settore apistico della Bio Gold produce oltre a diverse qualità di miele anche la propoli (l’antibiotico naturale per eccellenza), la pappa reale, il polline (integratori alimentari), prodotti cosmetici a base di propoli (come la crema per le mani) e infine la cera d’api.
Il settore agricolo della Bio Gold invece è dedito alla produzione di carciofini, in soluzione di acqua, aceto e sale per una conservazione del prodotto quanto più naturale possibile; confettura extra di pesche, marmellata d’arance, olio extra vergine di oliva; vengono altresì coltivate piante di rosmarino, origano, lavanda e timo dalle quali si ricavano alcuni degli aromi più utilizzati nella cucina italiana.

Nicolò Lo Piccolo, laureato in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, costantemente continua ad impegnare le sue facoltà per migliorare di giorno in giorno la sua produzione ed al contempo l’azienda cerca di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Anzi, attraverso l’impollinazione che le “amiche” api svolgono nel territorio, si innesca una funzione bio-regolatrice che si ripercuote costantemente e benevolmente sull’ambiente circostante.

Contatti: www.biogoldsicilia.it

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Foto di Susanna Caruso

Marco Interlandi

 

Marco è il responsabile del progetto «Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?», una raccolta fondi che avviene su Eppela.com. Non è solo accumulare donazioni, ma il progetto è anche una forma di comunicazione a livello internazionale dell’esistenza del Bosco di Santo Pietro, delle sue condizioni di prezioso relitto e della opportunità di condividerlo e conservarlo come bene comune.

Le date

A partire dal 15 novembre fino al 25 dicembre, per complessivi 40 giorni.

Quali sono gli obiettivi e i costi?

Le cifre del progetto nei primi tre anni

  • Acquisto di 1000 piante forestali certificate (in prevalenza querce, da sughero e non) di un anno di vita, al costo di € 1,5 ciascuna per complessive € 1500,00
  • Acquisto di attrezzi da lavoro per complessivi € 250,00
  • Acquisto di tutori per la tutela dei giovani fusticini dai roditori per complessivi € 600,00
  • Acquisto di acqua per irrigazioni di soccorso nei mesi estivi per complessivi € 900,00
  • Trasporti e spese varie per complessivi € 250,00