Trekking di Santo Pietro (Caltagirone)

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Un tour naturalistico nel passato tra fossili e querce secolari. Il bosco di Santo Pietro è un bosco ricco di vegetazione (oltre 300 le specie vegetali) tra cui le Querce da sughero, Lecci, Roverelle, Querce spinose, Carrubo, Olivastro. In contrada Molara possiamo ammirare un esemplare di Quercus suber che raggiunge i 6,2 metri. Oltre a questi giganti del bosco, troveremo Rosmarino, Erica, Lentisco e Timo. Come fauna è presente la Volpe, il Riccio, l’Istrice, Ghiandaia, Upupa, il Picchio Rosso Maggiore… In questo periodo avremo modo di vedere anche l’Aquila minore e il Biancone, due bellissimi rapaci che passano l’inverno anche in questo bosco, ma troveremo anche piccoli uccelli come la Ballerina gialla.
Percorreremo questo fantastico bosco in due giorni: percorsi unici come il sentiero natura renderanno il nostro cammino ancora più avventuroso e selvaggio!

Equipaggiamento: scarpe da trekking, capi adatti per la temperatura di quel periodo (si consiglia giacca a vento e vestirsi a cipolla) impermeabile, tenda (per la tenda ci si organizza a gruppi) sacco a pelo e stuoino, acqua, cena a sacco per il sabato sera e pranzo conviviale per la domenica.

Grado di difficoltà: (E) itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

Dislivello: 600 m. Circa in salita e discesa
Km 18 (in due giorni)
Km 5 (la domenica)

Programma dei due giorni rivolto soltanto ai tesserati e per chi si tessera almeno 3 giorni prima dell’evento.
Quota: 3€
Appuntamento alle 15:00 del sabato a casa Lipu.

C’è la possibilità di raggiungerci anche la domenica e fare con noi il sentiero natura. Per chi viene la domenica, l’appuntamento è alle 9:00 all’entrata sud del sentiero natura (vicino fontana del cacciatore, per info contattateci). L’escursione termina a pranzo, dove con il gruppo ci sposteremo a ” La Grazia”, una comunità terapeutica riabilitativa, e dopo pranzo faremo una partita di calcetto con i ragazzi della comunità e regaleremo loro un sorriso in più in questa giornata. Siete tutti invitati ovviamente.

Per info: Lipuniscemi@lipuniscemi.it
Tel: 3282214494 (Davide)

Museo della ceramica

Caltagirone, via Roma – Tel. 093358418 oppure 093358423

Il museo illustra, attraverso la raccolta di manufatti provenienti da tutta la Sicilia. La produzione storica di ceramica nell’isola, dalla preistoria fino agli inizi del novecento, con particolare riferimento ai manufatti di Caltagirone. Di Caltagirone infatti, sede di fabbricazione di ceramiche, si hanno notizie sin dal periodo della conquista musulmana dell’isola. Attraverso i secoli, la città è divenuta il centro di fiorente della produzione e ancora oggi è uno dei principali riferimenti dell’arte ceramica in Italia. I manufatti esposti provengono in gran parte dal locale Museo Civico e dalle raccolte appartenenti all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “Luigi Sturzo”, ma vi sono anche materiali concessi in deposito da altri musei regionali siciliani e ancora la pregevole collezione Russo Perez, acquistata dalla Regione Siciliana alla fine degli anni ’50.

Per info: Museo ceramica

Museo della civiltà contadina

Niscemi mus-con9

Custodisce la memoria culturale della civiltà contadina attraverso innumerevoli pezzi donati dai cittadini al Lions Club di Niscemi, che gestisce la struttura museale. Al suo interno sono state ricostruite con perizia e fedeltà luoghi e mestieri della civiltà contadina. La Soprintendenza ai Beni Culturali di Caltanissetta, con proprio decreto ne ha catalogati e vincolati oltre 650. Un’ala del museo è adibita a sala conferenze.

Museo Didattico di Storia Naturale

Niscemi – Via A. Marsiano (attualmente in trasferimento in Piazza Martiri di Nassiriya)
DSC_2946www.ceaniscemi.it

Gestito dal Centro di Educazione Ambientale, è sorto nel dicembre del 1989 allo scopo conservare la memoria naturalistica del territorio e sensibilizzare i cittadini alle tematiche ambientali.

Il Museo offre al visitatore un quadro esauriente degli aspetti naturalistici della Sughereta di Niscemi e del comprensorio gravitante attorno alla Piana di Gela. Utilizzando diorami e ricostruzioni di ambienti, introduce gli ecosistemi di maggior pregio e consente un approccio immediato a varie tematiche ecologiche.

Lo spazio espositivo si articola in cinque sezioni:DSC_2936

1 – Geologia, paleontologia, le rocce e l’uomo.

2 – Ambiente boschivo: la Sughereta di Niscemi e Santo Pietro

3 – Ambienti antropici: la campagna e l’agricoltura rurale

4 – Ambienti umidi: il Biviere di Gela e il litorale

5 – Ecologia e collezioni entomologiche (Liardo, Zafarana)

Inoltre è dotato di un laboratorio scientifico per microscopia e un’aula multimediale attrezzata per la visione di video.

Per prenotare la tua visita contattaci alla mail ceaniscemi@ceaniscemi.it