ZPS “Torre Manfria, Biviere e Piana di Gela”


Tabella riassuntiva della Scheda di rete Natura 2000

Tabella riassuntiva della Scheda di rete Natura 2000

L’area, estesa per 17.873,74 Ha, ricade nei territori comunali di Gela, Niscemi, Butera, Acate, Caltagirone e Mazzarino e comprende una serie di ambienti molto eterogenei fra loro, tutti di notevole interesse naturalistico.

Il litorale di Manfria, caratterizzato dalla coesistenza di vari substrati litologici e dalle peculiari caratteristiche climatiche, presenta le condizioni idonee per la conservazione di una notevole biodiversità floristica e fitocenotica, legata soprattutto agli ambienti costieri. Il Biviere di Gela costituisce un biotopo di rilevante interesse per lo svernamento, la nidificazione e la sosta di diverse specie dell’ avifauna, migratoria e stanziale. La Piana di Gela, che confina a nord con la Piana di Catania e separa i Monti Iblei dai Monti Erei, presenta colture estensive cerealicole alternate in rotazione con maggese nudo e colture alternative quali: fave, ceci e carciofeti con impianti pluriennali. Questi ecosistemi agrari hanno favorito alcune specie dell’avifauna quali la Cicogna bianca Ciconia ciconia, il Biancone Circaetus gallicus, il Grillaio Falco naumanni, l’Occhione Burhinus oedicnemus, la Pernice di mare Glareola pratincola e la Ghiandaia marina Coracias garrulus.

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Il Golfo fa da imbuto favorendo l’attraversamento della Sicilia per l’avifauna acquatica proveniente dal nord Africa specie nel periodo primaverile. Solo tra febbraio e aprile gli anatidi che arrivano mediamente sul golfo sono più di 45.000. Qualsiasi zona umida lungo questo corridoio (artificiale o naturale) ha importanza strategica per la conservazione su scale nazionale ed internazionale.

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Donnola (Mustela nivalis)