Upupa (Upupa epops)


valle dell'aquila 13-04-2010Upupa Upupa epops Linnaeus, 1758

L’Upupa è un uccello appartenente alla famiglia Upupidae, della quale rappresenta l’unica specie, a sua volta suddivisa in diverse sottospecie.

Questo iconico volatile è facilmente riconoscibile per via della caratteristica cresta costituita da penne erettili e per il piumaggio di colore bruno-arancio che presenta delle bande nere e bianche nella metà distale delle ali e della coda.

Si tratta di una specie monogama e solitaria, migratrice o stanziale a seconda delle popolazioni considerate.

L’areale di questa specie è estremamente ampio e comprende Europa, Africa e Sud-Est Asiatico. Le popolazioni europee contano attualmente 1,300,000-2,760,000 coppie (BirdLife International, 2016) ed hanno carattere solitamente migratorio, andando a svernare nell’Africa Nord-Occidentale, in Israele ed in Arabia. Le popolazioni presenti in Sicilia Sud-Orientale e nella Spagna Meridionale sono invece spesso stanziali.

 

Habitat

L’Upupa è riscontrabile prevalentemente in aree aperte collinari e pianeggianti, uliveti, vigneti e margine dei boschi (Boitani et al. 2002).

Riesce a colonizzare una grande varietà di habitat (Preiss et al. 1997), prediligendo luoghi secchi e sabbiosi caratterizzati dalla presenza di strutture verticali (come alberi, pali, mura, edifici abbandonati o rocce) provviste di cavità naturali all’interno delle quali nidificare.

 

Informazioni sulla presenza nei territori del comprensorio di Gela

La specie è ampiamente diffusa nei boschi di Santo Pietro e Niscemi, dove nidifica e sverna regolarmente. Frequente anche nella Piana di Gela, soprattutto in prossimità di campagne con villette e giardini. Nidifica anche nei centri urbani, principalmente in zone cimiteriali, parchi e zone con verde pubblico e privato.

 

Alimentazione

Si nutre quasi esclusivamente di insetti e delle loro larve (Snow and Perrins, 1998), non disdegnando tuttavia altri invertebrati come lombrichi o aracnidi e talvolta piccoli vertebrati (ad esempio piccole lucertole o piccoli anfibi).

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Distribuzione in Italia

La specie risulta essere diffusa in tutta Italia, comprendendo anche la Sicilia e la Sardegna. La popolazione italiana è stimata in 40.000-100.000 individui (Brichetti & Fracasso 2007).

 

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La specie è ascritta all’allegato II della Convenzione di Berna II, risultando inoltre specie protetta in Italia ai sensi della legislazione venatoria (Art. 2, 157/92).

Minacce

Sebbene l’andamento delle popolazioni europee sia attualmente considerato in declino, la specie è ad oggi classificata dall’IUCN come specie a Minor Preoccupazione (LC), dal momento che non raggiunge le condizioni per essere classificata entro una delle categorie di minaccia (declino della popolazione del 30% in tre generazioni, ridotto numero di individui maturi e areale ristretto) (BirdLife International, 2016). Le principali minacce alla conservazione della specie sono legate alla distruzione dell’habitat di nidificazione e di alimentazione (Bötsch et al. 2012), che necessitano quindi di un’attenzione particolare rivolta alla protezione degli stessi, ed all’attività venatoria.

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CuriositàlogoLIPUbig

Nel 1971, l’Upupa disegnata da Fulco Pratesi diventa la protagonista del logo simbolo della LIPU, battendo la concorrenza del Passero Solitario, del Gruccione e del Cavaliere d’Italia.

Nel folclore popolare era considerato “l’uccello del malaugurio” a causa della monotonia del suo canto, considerato presagio di sventura.

I nidi di questo uccello sono facilmente riconoscibili per l’insopportabile fetore che emanano, dovuto ad un liquido nerastro secreto dall’uropigio delle femmine durante il periodo riproduttivo allo scopo di allontanare eventuali predatori.

 

Bibliografia

BirdLife International, 2016. Upupa epops, IUCN Red List of Threatened Species, IUCN.

Boitani L. et al,  2002. Rete ecologica nazionale. Un approccio alla conservazione dei vertebrati italiani. Università di Roma” La Sapienza”, Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo.

Bötsch, Y., Arlettaz, R., and Schaub, M. 2012. Breeding dispersal of Eurasian Hoopoes (Upupa epops) within and between years in relation to reproductive success, sex, and age. The Auk, 129(2): 283-295.

Brichetti P. & Fracasso G., 2007. Ornitologia Italiana. Identificazione, distribuzione, consistenza e movimento degli uccelli italiani. 4 Apodidae – Prunellidae, Alberto Perdisa Editore, Bologna.

Preiss E, Martin JL, Debussche M, 1997. Rural depopulation and recent landscape changes in a Mediterranean region: consequences to the breeding avifauna. Landscape Ecol 12:51–61.

Snow, D.W. and Perrins, C.M., 1998. The Birds of the Western Palearctic – Concise Edition – Volume 1 – Non-Passerines. Oxford University Press.

 

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