Marco Interlandi

 

Marco è il responsabile del progetto «Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?», una raccolta fondi che avviene su Eppela.com. Non è solo accumulare donazioni, ma il progetto è anche una forma di comunicazione a livello internazionale dell’esistenza del Bosco di Santo Pietro, delle sue condizioni di prezioso relitto e della opportunità di condividerlo e conservarlo come bene comune.

Le date

A partire dal 15 novembre fino al 25 dicembre, per complessivi 40 giorni.

Quali sono gli obiettivi e i costi?

Le cifre del progetto nei primi tre anni

  • Acquisto di 1000 piante forestali certificate (in prevalenza querce, da sughero e non) di un anno di vita, al costo di € 1,5 ciascuna per complessive € 1500,00
  • Acquisto di attrezzi da lavoro per complessivi € 250,00
  • Acquisto di tutori per la tutela dei giovani fusticini dai roditori per complessivi € 600,00
  • Acquisto di acqua per irrigazioni di soccorso nei mesi estivi per complessivi € 900,00
  • Trasporti e spese varie per complessivi € 250,00

Crowdfunding: Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?

NOTA: gli Enti, le associazioni, le imprese, le scuole, i Comuni che aderiscono ufficialmente al progetto, finanziandolo con una donazione minima di 20 euro, hanno diritto a 3 punti CICOGNA2000 cumulabili nella classifica di riferimento.

DONA ORA

 

http://https://www.youtube.com/watch?v=_Y5Vn7p2GqI

 

 

Che cos’é il crowdfunding?14923875_10154237240719794_483576032_o

E’ una modalità di raccolta fondi fatta su internet al fine di finanziare il nostro progetto «Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?». La nostra raccolta fondi avviene su Eppela.com. Non è solo una raccolta fondi, ma è anche una forma di comunicazione a livello internazionale dell’esistenza del Bosco di Santo Pietro, delle sue condizioni di prezioso relitto e della opportunità di condividerlo e conservarlo come bene comune.

Le date

A partire dal 15 novembre fino al 25 dicembre, per complessivi 40 giorni.

Quali sono gli obiettivi e i costi?

Le cifre del progetto nei primi tre anni

  • Acquisto di 1000 piante forestali certificate (in prevalenza querce, da sughero e non) di un anno di vita, al costo di € 1,5 ciascuna per complessive € 1500,00
  • Acquisto di attrezzi da lavoro per complessivi € 250,00
  • Acquisto di tutori per la tutela dei giovani fusticini dai roditori per complessivi € 600,00
  • Acquisto di acqua per irrigazioni di soccorso nei mesi estivi per complessivi € 900,00
  • Trasporti e spese varie per complessivi € 250,00

 

  • Tutte le spese che non sono in questa nota, come la remunerazione di circa un centinaio di ore di lavoro che i volontari non possono svolgere e soprattutto il necessario rifacimento della recinzione in paletti di castagno e rete ecologica saranno affrontate con risorse dell’Associazione Il Ramarro Sicilia per un importo pari a circa 4000 Euro.

Donazioni e premi

La cifra minima da donare è pari a 5 euro ma si potrà scegliere l’opzione più congeniale tra le diverse cifre pre-impostate a ciascuna delle quali corrisponde uno o più premi che saranno spediti a fine campagna. Si può anche scegliere di donare una cifra libera. Nel caso in cui il traguardo economico non venisse raggiunto, tutte le donazioni effettuate verranno riaccreditate sulla stessa card utilizzata per la donazione.

Sistema di pagamento

Per raccogliere le offerte Eppela utilizza il sistema di pagamento sicuro stripe.com. Puoi fare un’offerta tramite una carta di credito o ricaricabile da associare al tuo profilo nel momento in cui effettui l’offerta. E’ necessario registrarsi su Eppela.com per poter effettuare la donazione.

—-

Piantiamo insieme il Bosco del Terzo Millennio?

Il Bosco di Santo Pietro, una delle sugherete più antiche ed estese della parte centro meridionale della Sicilia giace in condizione di relitto ed agonizza tra i rifiuti nell’indifferenza istituzionale, davanti al dilagare di pratiche che ne minacciano la scomparsa. Tuttavia questo bosco, ancorché smembrato in tanti tronconi, rappresenta una importantissima emergenza naturalistica in quanto ancora oggi, ospita fino a 100 specie di uccelli, istrici, volpi, conigli, martore, e vari tipi di rettili tra cui la testuggine di Hermann (Testudo hermanni) e garantisce una biodiversità botanica di oltre 300 specie. Così, mentre da 9 anni chiediamo ed aspettiamo la re-istituzione della riserva, intanto continuiamo a darci da fare!

Il progetto che qui vi invitiamo a sostenere riguarda il ripristino dell’antico manto boschivo della Macchia mediterranea con l’impianto prevalente di Querce da sughero, lLecci, Carrubi e Roverelle e il progressivo diradamento di pini ed Eucaliptus (in quanto piante estranee a quell’habitat).

Segui l’evento su Facebook.

—-

crowfounding